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Riabilitazione Parkinson e Parkinsonismi: le tecniche specifiche

La riabilitazione intensiva specialistica comprende:

Riabilitazione Neuromotoria con utilizzo di apparecchiature moderne quali Treadmill, Pedana Stabilometrica e Cicloergometro

Riabilitazione Logopedica e Neuropsicologica : prevede una valutazione e trattamento eventuale di  disturbi del linguaggio e della deglutizione. Permette inoltre una valutazione dei disturbi cognitivo –comportamentali quali depressione e decadimento spesso associati ai disturbi motori più noti.

Terapia Occupazionale: è un approccio riabilitativo complementare fondamentale al recupero e mantenimento delle autonomie personali del paziente nonché all’apprendimento di strategie di compenso in grado di consentire al paziente la prosecuzione anche di attività di tipo lavorativo e/o ludico/ricreativo.

Arteterapia: è un’attività che completa l’offerta riabilitativa al paziente consentendo di migliorare la coordinazione  e l’espressione della creatività e delle proprie emozioni; è inoltre un’occasione di socializzazione che aiuta il paziente ad aumentare la propria autostima riducendo la tendenza all’isolamento.

Educazione nutrizionale: una specialista del settore educa i pazienti all’impostazione di una dieta in grado di consentire il mantenimento di uno stato nutrizionale adeguato riducendo le interferenze con l’eventuale assorbimento dei farmaci utilizzati (Levodopa). Qualora necessario effettua anche colloqui personali  per impostazione di  diete speciali  (ad. es. per pazienti disfagici).

Terapia antalgica: mediante apparecchiature moderne (tecarterapia, laser, magneto etc.) vengono trattate le sindromi dolorose più frequenti interessanti il rachide in toto ed i singoli distretti ( ginocchio, spalla etc.)