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Riabilitazione Neuromotoria:
le tecniche specifiche
La Riabilitazione Neurocognitiva
Secondo i principi della Riabilitazione Neurocognitiva, la qualità del recupero dipende in maniera significativa dalla capacità del paziente di attivare quei processi cognitivi – come l’attenzione, la memoria, la percezione, ecc. – dai quali dipendono i processi di riapprendimento della funzione lesa. Ci si avvale dunque di strumenti appositamente studiati, per mezzo dei quali il fisioterapista formula la proposta di adeguati compiti motori e percettivi, eseguiti con modalità differenti, che divengono progressivamente più complessi a seconda dell’evoluzione del quadro clinico e funzionale del paziente. Le esercitazioni terapeutiche vengono svolte in un ambiente particolarmente adatto a favorire la concentrazione del paziente e sono progettate secondo un piano di trattamento individuale.
Il servizio di Neuropsicologia e Logopedia
Il servizio di Neuropsicologia e Logopedia si interessa della valutazione e del trattamento dei disturbi cognitivi legati a lesione cerebrale acquisita diffusa e focale, conseguente a ictus cerebri, emorragia cerebrale, esiti di neoplasie cerebrali, esiti di coma post-anossico e traumatico. Il programma riabilitativo risulta di primaria importanza per il reinserimento famigliare e sociale del paziente. Il servizio è composto da medici, psicologi, logopedisti specializzati in questo settore della Medicina Riabilitativa.
La riabilitazione con treadmill (tapis roulant) nella malattia di Parkinson Protesizzazione in seguito ad amputazione Il servizio di Terapia Occupazionale
Le esercitazioni con treadmill sono volte a migliorare alcuni parametri della deambulazione, come il numero dei passi al minuto, la velocità del cammino, la lunghezza della falcata o la distanza complessivamente percorsa grazie alla diminuzione degli episodi di “freezing”.Semplici e sicure, le esercitazioni prevedono che il paziente cammini adottando una cadenza del passo ritmata da stimoli che possono essere sia acustici che visivi.
Il programma riabilitativo si divide in fasi, ciascuna finalizzata al raggiungimento di differenti obiettivi funzionali tramite interventi specifici. Si interviene in primo luogo per evitare l’atrofia muscolare, le alterazioni trofiche e l’ipoventilazione, modellando l’arto amputato tramite l’utilizzo di bendaggi compressivi. Lo scopo sarà quello di far raggiungere al paziente il massimo grado di autonomia possibile, valutando inoltre la possibilità di procedere alla protesizzazione.
Il servizio di Terapia Occupazionale ha lo scopo di promuovere la salute e il benessere degli individui che presentano disabilità fisiche e/o psichiche. Il principio su cui si basa questa modalità di intervento riabilitativo è il recupero dell’autonomia attraverso l’esercizio di un’ampia gamma di attività della sfera quotidiana e creative, volte a rendere la persona capace di partecipare alle occupazioni della vita , in una prospettiva di reinserimento sociale.